Ho pensato a lungo su cosa fosse meglio scrivere nel primo articolo di questo blog. Non volevo banalizzare l’esordio dell’Associazione e al tempo stesso evitare una presentazione retorica e ridondante. Ho buttato giù alcune versioni diverse: quella in stile giornalistico, quella informale, quella istituzionale… Ma nessuna funzionava come avrei voluto. Allora ho riflettuto su cosa mi piacerebbe sapere di Sorriso in viaggio se fossi un webnauta finito, volutamente o per caso, da queste parti.

Ecco, la presentazione ideale a soddisfare le mie curiosità suonerebbe più o meno così:

Come nasce un sogno? Non ci sono parole più semplici e chiare per spiegare il progetto di Sorriso in viaggio di quelle di Andrea Franco, Presidente e fondatore dell’Associazione:

“Divido la mia giornata lavorativa tra due attività principali: scrittura e ristorazione. Il caso vuole che il locale che gestisco si trovi non troppo distante dall’Ospedale Bambino Gesù di Roma e questo fa sì che di tanto in tanto io mi ritrovi a servire delle famiglie – solitamente non romane – che hanno accompagnato il proprio figlio per una visita specialistica.

La scorsa estate si è presentata una signora, insieme a suo figlio, un ragazzino allegro di circa 10 anni. Sfogliava il menù e sembrava incerta, poi ha ordinato un pasto per il bambino e per lei solo una porzione di patatine fritte. Erano le 14, quello era il loro pranzo e lei non avrebbe mangiato. Non è facile che io vada in difficoltà, ma quella volta non sapevo come comportarmi, cosa dire. Alla fine mi sono limitato a far preparare un piatto di pasta in più e l’ho servito alla signora con la scusa più banale, dicendole che per errore ne avevamo fatto uno in più.

Nei giorni a seguire ho pensato spesso a quella signora, ai sacrifici fatti per quel bambino che insieme a lei andava avanti e indietro per l’Italia con la speranza di poter guarire, stare meglio e fare una vita normale. Ovviamente, con la mia attività potevo fare poco, un piatto di pasta ogni tanto non risolve di certo molti problemi. Serviva ragionare in grande, mettere in piedi qualcosa di diverso, strutturato, efficace.

Quella signora non saprà mai che il suo sacrificio di quel giorno ha fatto nascere Sorriso in viaggio. Ma di certo da ora in avanti sapremo aiutare moltissime persone. E molti bambini, nei loro VIAGGI avanti e indietro per il mondo dietro interminabili visite mediche, ritroveranno il SORRISO che alla loro età non dovrebbe mancare mai”.

Il “dietro le quinte” di un simile progetto è fatto di mille attività, operative, amministrative, organizzative. Tra queste, ci è sembrato essenziale non trascurare la comunicazione. Il web è diventato, per tanti e diversi motivi, un vero e proprio spazio “sociale” in cui interagire, scambiare informazioni, creare sinergie. Per questo, vorremmo che il blog di Sorriso in viaggio diventasse una sorta di luogo in cui incontrarsi per parlare di cosa succede nel mondo in cui l’Associazione opera, per trovare informazioni, conoscere attività ed eventi, ascoltare le voci di operatori, volontari, donatori, realizzare collaborazioni. Con spontaneità, entusiasmo e semplicità. Ci sono tantissime famiglie che hanno bisogno del tipo di sostegno su cui si fonda la nostra attività.

Seguiteci, supportateci, collaborate con noi e insieme porteremo in viaggio quel sorriso che ci siamo proposti di restituire ai bambini che riusciremo ad aiutare.

Monica Serra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *