Chi siamo

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Il percorso per arrivare a fondare Sorriso in viaggio è stato molto lungo e inizia, in modo del tutto particolare rispetto ai nostri fini, nel 2016, con il drammatico terremoto del centro Italia. L’emozione di poter fare del bene però non è finita con la prima iniziativa e negli anni abbiamo elaborato il nostro desiderio di spingerci oltre, andando piano piano a definire il nostro ambito di intervento. Ed è in un anno complicato come il 2020, con il mondo intero messo sotto scacco da un’emergenza sanitaria terribile, che i pensieri maturati prendono una definizione chiara.

Saltuariamente abbiamo fatto del nostro meglio per aiutare gli altri: le vittime del terremoto; gli amici senza fissa dimora di una bellissima organizzazione di Roma; famiglie che ogni tanto ci capitava di trovare sul nostro cammino. Ma questo non ci bastava più. Volevamo essere un punto di riferimento, un aiuto costante, una presenza importante e fissa. Volevamo essere anche un’opportunità. E così abbiamo capito che era giunto il momento di passare all’azione vera, e Sorriso in viaggio è diventato un progetto concreto.