Cosa facciamo

Sorriso in viaggio si prende carico di tutti gli aspetti logistici che ruotano attorno al trasferimento delle famiglie al seguito di bambini che necessitano di cure particolari lontano da casa. Vuole dare un sostegno, fare in modo che nessuno si senta mai abbandonato, perché il momento peggiore è quando ti sembra di non vedere nessuno che sta lottando con e per te. Sorriso in viaggio vuole essere un abbraccio, un segnale, un vivere insieme un problema che va oltre la malattia. Vuole donare al bambino quella parvenza di normalità che ha dovuto abbandonare lasciando casa. Un’accoglienza calorosa.

Le problematiche di una famiglia costretta a spostarsi per il mondo al seguito di un bambino malato non sono legate esclusivamente agli appuntamenti con medici e ospedali, ma iniziano molto prima, quando i genitori devono chiedere un permesso per assentarsi dal lavoro (sempre che un lavoro lo abbiano), nel momento in cui si deve prenotare un volo o comprare i biglietti per il treno, trovare un albergo adeguato e possibilmente non troppo distante dai centri medici. Sorriso in viaggio vuole intervenire in questa fase, collaborando con altre associazioni per fare in modo che questi problemi non si sommino alle sofferenze che già pesano sull’umore e le speranze di queste persone.

Sorriso in viaggio prenoterà il volo o i posti del treno, troverà una stanza d’albergo, garantirà i pasti e i trasferimenti giornalieri, affiancando le famiglie in tutte le esigenze logistiche, supportandole nelle spese e alleggerendo le preoccupazioni. Parliamo di migliaia di casi, in Italia e non solo. Vogliamo che i sorrisi di questi bambini, costretti a resistere e combattere, non debbano svanire mai. Per questo il nome che abbiamo scelto spiega al meglio quello che facciamo.

Sorriso. Quello che non dovrebbe mai mancare dal volto di un bambino. Sorriso, al singolare, perché ogni bambino sarà il nostro bambino, non uno tra tanti. Solo dando il meglio al 100% possiamo essere certi di fare bene il nostro lavoro.

Viaggio. Il cuore del nostro lavoro, fare in modo che i continui trasferimenti non siano un ostacolo. Il nostro pensiero corre sempre a quella madre che ci ha spinto a iniziare questo percorso, questo… viaggio.

Il logo di Sorriso in viaggio. Il bambino è al centro, sorridente, il nostro obiettivo è lui. Un cerchio colorato tutt’attorno, colori che per noi simboleggiano la volontà di unire tutti, di non accettare le discriminazioni. Il pennino, che come abbiamo spiegato, ci lega a un vecchio progetto benefico che per noi è stato un importante punto di partenza. Pennino che in qualche modo ci riconduce anche a uno dei mezzi che utilizzeremo per raccogliere fondi: l’Arte, attraverso la vendita di racconti donati da grandi autori italiani, tramite spettacoli teatrali e collaborazioni artistiche. Il nostro logo parla di noi, di quello che siamo, e di quello che faremo.

In che modo potete aiutarci. In molteplici modi, ovviamente. Attraverso donazioni spontanee, comprando i nostri prodotti, partecipando ai nostri eventi, donandoci il vostro 5×1000, coinvolgendo le vostre aziende o quelle per cui lavorate a collaborare con noi… In sostanza, ogni singolo euro che riceveremo andrà a ridisegnare parte di quel sorriso che troppi bambini hanno perduto. E per ogni euro che riceveremo non vi ringrazieremo mai abbastanza. Grazie.

Il nostro ambito d’azioneSorriso in viaggio, come ogni organizzazione che voglia fare bene il proprio lavoro, deve darsi un obiettivo, fissare dei paletti e muoversi all’interno di quell’area che ha delimitato. Per questo motivo ci sono delle cose che Sorriso in viaggio potrà fare, altre che non rientreranno nei nostri piani di sostegno. Sorriso in viaggio aiuterà bambini e ragazzi minorenni (per ottimizzare il lavoro è doveroso porci dei limiti entro i quali operare), pagherà spese di trasferimento, pernottamento, sostentamento, ma non si occuperà di questioni mediche, per questo ci appoggeremo (e loro a noi) ad altre associazioni, collaborando con diverse realtà di sostegno. Sorriso in viaggio non consegnerà soldi contanti nelle mani di nessuno, affinché si possa lavorare sempre nella massima trasparenza, ma faremo comunque in modo che nulla possa mancare a chi è costretto a fare mille sacrifici per curare al meglio il proprio figlio.